giovedì 18 gennaio 2018

Segnalazione: "Fandom" di Anna Day

Pubblicato da AlessiaM a 20:20:00 0 commenti
E' in arrivo uno dei libri più attesi di questi primi mesi del nuovo anno: il 6 febbraio entrerà infatti nella vostra vita di lettori "Fandom" di Anna Day edito da DeA nella collana Young Adult, e potrete finalmente immergervi in un'avventura che vorreste non avere mai fine.
Avete mai sognato di prendere le sembianze del vostro personaggio preferito?
A Violet è successo. La protagonista del nuovo, imperdibile romanzo farebbe di tutto pur di incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo preferito, The Gallows Dance. Anche convincere suo fratello e le sue migliori amiche ad accompagnarla al ComiCon più grande d’Inghilterra e mettersi in coda per l’autografo del bellissimo Willow. E proprio in quell'occasione succederà l'impensabile. Violet entrerà nel suo romanzo preferito e vestirà i panni della protaginista Rose. 
Fandom è un romanzo sulla forza di essere noi stessi, è la storia che ogni lettore sogna di leggere. 
E voi, in quale libro sognate di vivere?


Titolo: Fandom 
Autore: Anna Day 
Data d’uscita: 6 Febbraio 2018 
Prezzo: € 6,99 (Ebook) – €14,36 (Cartaceo)
Editore: De Agostini 
Collana: Young Adult

Trama: Violet farebbe di tutto pur di incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo preferito, «The Gallows Dance». Anche convincere suo fratello e le sue migliori amiche ad accompagnarla al ComiCon più grande d’Inghilterra e mettersi in coda per l’autografo del bellissimo Willow. Violet, che conosce tutte le battute del film a memoria e vorrebbe far colpo su di lui, si presenta come cosplayer di Rose, protagonista del romanzo e anima gemella di Willow. La sua scelta non è dettata dalla sola infatuazione per lui: Violet ammira realmente Rose e vorrebbe essere come lei. Coraggiosa come Katniss, determinata come Daenerys e intrepida come Tris. Quando però arriva il suo turno di incontrare gli attori, un terremoto improvviso fa crollare il capannone. Violet batte la testa e sviene. Pochi istanti dopo riapre gli occhi, ma qualcosa è cambiato. Willow è armato, le guardie corrono ovunque e sparano. Ma è solo quando una freccia colpisce la vera Rose e la ragazza cade a terra esanime che Violet comprende che tutto sta accadendo realmente. La protagonista del suo romanzo preferito è appena morta e ora Violet può fare solo una cosa: prendere il suo posto, ripassare le battute e vivere la storia fino alla fine…
Infos sull’autore: Anna Day è nata e cresciuta in Northumberland, in un paesino del Regno Unito, dove oggi vive coi suoi figli. Da sempre amante di storie, fin da piccola si è dilettata a scrivere su qualunque tipo di superficie (per la disperazione dei suoi genitori). Anche dopo essersi laureata e aver intrapreso il lavoro di psicologa, Anna ha continuato a scrivere arrivando ad attirare nel 2015 l’attenzione di uno dei maggiori editori inglesi e del «Times». Quel romanzo oggi è diventato Fandom, il suo esordio nella letteratura YA.

Recensione: "Dimmi chi sei" di Nicole Teso

Pubblicato da AlessiaM a 19:42:00 0 commenti
Ben trovati!! Ho letto in anteprima il nuovo romanzo di Nicole Teso "Dimmi chi sei", un erotic-suspence autoconclusivo che mi ha, come sempre quando si tratta dei suoi romanzi, fatta innamorare. 

Titolo: Dimmi chi sei
Autore: Nicole Teso
Genere: Romance/ Erotic-Suspence
Editore: Self - Publishing
Data di pubblicazione: Gennaio 2018

Trama: "E se uno sconosciuto ti offrisse una nuova identità, chi vorresti essere?"

Mi chiamo Mercy Stone ed ero convinta di sapere tutto di me. 
Avevo un lavoro, l'amica migliore del mondo e una famiglia che si faceva in quattro per me. 
In una notte la mia vita cambiò per sempre. 
Venni aggredita, ma uno sconosciuto dallo sguardo magnetico accorse in mio aiuto.
Non sapevo niente di lui. L'unica cosa certa era l'attrazione inspiegabile che nutrivo nei suoi confronti. 
Così, la verità venne a galla.
Così, scoprii chi ero davvero.

Recensione: Come cominciare questa recensione? Inizio dicendovi che questo romanzo è molto diverso dai precedenti lavori di quest'autrice: quelli infatti sono romanzi Dark e dai toni molto più cupi di questo e sicuramente con un protagonista che si è fatto odiare per la maggior parte del tempo con le sue scelte poco discutibili fino a che non è arrivato il 'riscatto'. 'Dimmi chi sei' è un Erotic-Suspance che però ha quella vena di romanticismo e di leggerezza che diciamolo, ci piace trovare in una storia. Adam mi ha conquistata fin dal primo momento: quel velo di mistero, il fascino dell'ignoto e quel magnetismo che emana mi hanno fatta capitolare così come è successo a Mercy, la nostra protagonista. Ma andiamo per gradi.
 
Mercy è una ragazza come tante: bella, gentile, con una famiglia affettuosa ed una migliore amica Juls, per la quale stravede. Proprio la sera del suo ventiquattresimo compleanno per festeggiare, le due si recano in un locale per divertirsi e passare una serata insieme: quella sera nella quale è oggetto degli sguardi di molti ragazzi grazie alla sua bellezza, Mercy si lascia andare e per qualche ora si dimentica dei suoi problemi. Ubriache al termine della serata le due si incamminano verso l'auto per tornare a casa quando all'improvviso si imbattono in due ragazzi con i quali avevano ballato e dei quali avevano rifiutato le avance esplicite. I due coglieranno l'occasione e l'impossibilità delle due di difendersi, per tentare di approfittare di loro; tutto sembra volgere per il peggio quando ecco che arriva un ragazzo pronto a difenderle.
Mercy avverte immediatamente la scarica che le percorre il corpo appena incrocia gli occhi di quel ragazzo perfetto e misterioso: le sembra un volto familiare e ha la sensazione di averlo già incontrato prima, ma proprio non riesce a ricordare dove. Il loro salvatore però così come è arrivato, scomparirà dalla loro vista lasciandola con mille domande. Da quel momento in poi non farà altro che pensare a lui, al suo sguardo magnetico e al suo volto: la sua immagine tormenterà i suoi sogni e le occuperà la mente durante la veglia ma la ragazza non sa come rintracciarlo e con il passare del tempo inizierà ad accettare l'idea che quel ragazzo rimarrà per lei un mistero.
 
Quando finalmente sembrava che Mercy si stesse arrendendo all'idea di non essere destinata ad incontrarlo mai più, ecco che lo sconosciuto, Adam il suo nome, comincia a presentarsi dinanzi a lei continuamente: al suo posto di lavoro, alle serate nei locali con l'amica, anche alle passeggiate al parco. Lui la tiene d'occhio costantemente e nonostante si sia ripromesso di lasciarla in pace e di non interferire con la sua vita non può fare a meno di osservarla e proteggerla. Il suo atteggiamento è alquanto ambiguo, in più occasioni pare le stia per rivelare qualcosa ma ogni volta si blocca cambiando continuamente argomento e facendola imbestialire; Adam non le racconta niente di sé e non vuole aprirsi con lei eppure i suoi occhi sembrano celare una sofferenza che non si è lasciato ancora alle spalle. Cosa gli sarà successo?
Tutto ciò inizia ad insospettire la ragazza che nota poi, nei suoi genitori e in Juls uno strano atteggiamento, soprattutto nei suoi confronti. Le cose non tornano e Mercy inizia ad avere mille dubbi e a farsi mille domande: Perché tutti sembrano avercela con Adam? Come si spiega quella sensazione di familiarità che avverte quando è con lui? Perché, nonostante il suo atteggiamento spesso scostante, solo quando è con lui sente di essere finalmente se stessa? E perché solo per lui si spinge a comportarsi in maniera folle, in un modo che non la rispecchia, lasciandosi andare ad un'attrazione sconcertante?


“Avvertii le sue labbra carnose a contatto con la mia pelle. Immaginai che fosse lì, a mordermi, a strapparmi la razionalità. Il suono ripetuto delle spazzole, mi distaccò ancor di più dalla quotidianità, quindi giunsi all’inevitabile.
Mi infilai una mano nei jeans arrivando a constatare che quello sconosciuto riusciva a infiammarmi molto più di quanto altre persone avessero mai fatto.”
 
 
Quella che scoppia tra i due è una passione senza freni, un' unione di corpi, di menti e di anime. E mentre più passa il tempo con lui e le sembrerà di scoprire tante cose di sé che ella stessa ignorava ma che lui sembra conoscere alla perfezione, più la tormenteranno tremendi incubi che la lasciano sconvolta al risveglio e con un senso di inquietudine. Mercy arriverà a dubitare di tutti, dei suoi familiari, della sua amica e di se stessa addirittura, ormai vittima dei giochi che la sua mente le riserverà. Eppure, nonostante le incertezze l'unica cosa che le sembra sicura è la presenza di Adam nella sua vita: quel ragazzo che sembra capirla con un solo sguardo, che sembra conoscere le parti più segrete e profonde di lei, parti che non ha mai mostrato a nessuno. Nei suoi occhi sembra leggere un mondo che aspetta solo di essere scoperto e attraverso essi si rivede. Ma come è possibile se i due si conoscono da pochi mesi?
 
 
“Aprii la bocca e la sua lingua toccò la mia. Prima piano, poi sempre più famelica, finché entrambi ci ritrovammo a boccheggiare l’uno sull’altra.
Fummo fiamme ardenti.
Uragani in tempesta.
Fu un bacio completamente diverso dal primo. Fu dolce, e al tempo stesso arrogante. Ci cercammo senza riuscire a smettere di farlo. Le sue mani strette intorno al mio corpo, le mie frenetiche in cerca di altra pelle da esplorare.
Volevo di più.
Volevo scoprirlo.”

 
Adam è un personaggio tutto da scoprire: quel velo di mistero, di ignoto che emana e la sua bellezza fisica che l'autrice ci descrive perfettamente, lo rendono dannatamente affascinante. Più si va avanti con la lettura più conosciamo i vari aspetti del suo carattere: dalla sua gelosia nei confronti di Mercy alla sua possessività, dalla sua ironia alla sua parte romantica che viene fuori solo quando è con lei. Un personaggio che ci farà continuamente dubitare delle sue intenzioni e della sua buona fede, che ci confonderà spesso con il suo carattere schivo ma che saprà conquistarci a poco a poco.
Mercy è una ragazza forte e con la testa sulle spalle che si è sempre fatta in quattro lavorando pur di non pesare sulla famiglia e potersi pagare le cose da sola. Vive una vita perfetta, eppure nell'ultimo periodo c'è un tarlo nella sua testa che attiva un campanello d'allarme e che le segnala che qualcosa non è al suo posto ma non riesce proprio a capire cosa. L'incontro con Adam le darà la spinta giusta e così inizierà a mettere i pezzi del puzzle al posto giusto e quando arriverà finalmente a scoprire la verità,  ogni sua certezza crollerà così come anche la fiducia in lui, l'unica persona della quale credeva di potersi fidare. Possibile che il mondo intero abbia agito alle sue spalle? L'intento era davvero quello di proteggerla? Come potrà mai perdonarli e perdonare se stessa per aver fatto del male inconsapevolmente alla persona che più ama al mondo? 
 
Ho letto 'Dimmi chi sei' tutto d'un fiato e l'ho amato dalla prima all'ultima pagina: suspance, azione, mistero e romanticismo si combinano perfettamente dando vita ad una storia che appassiona e che cattura. Non mancheranno momenti che ci distruggeranno il cuore, colpi di scena, rivelazioni inaspettate che tengono il lettore incollato alle pagine pur di capire come sarà l'evolversi della storia che oscillerà tra alti e bassi. 
Ancora una volta ho ritrovato quello stile personale di Nicole e questa volta se possibile, anche migliorato: la forma e il linguaggio sono lineari e fluidi, ogni minimo dettaglio è stato curato e perfezionato nel miglior modo possibile rendendo la lettura scorrevole e senza problemi. 
L'autrice si è cimentata in un genere per lei nuovo e devo dire che si è saputa destreggiare perfettamente in questo ambito: nonostante abbia sempre pensato, dopo aver letto i suoi romanzi precedenti, che il Dark fosse un genere che nelle sue mani risulta sempre perfettamente riuscito come poche autrici riescono, devo ammettere che questo Erotic-Suspance non è da meno e il cui filo conduttore della storia è intrigante, incuriosisce e appassiona. Mercy ed Adam sono perfetti nella loro imperfezione: si ritroveranno a sbagliare, a cadere, a doversi pentire e rialzare, e solo quando saranno davvero certi che il loro amore sia in grado di superare ogni cosa, potranno iniziare a pensare al loro futuro.



 
Che altro dirvi?? Ovviamente ve lo consiglio e vi dico anche una cosa: tenetevi pronte a sviluppare come me una Adam-dipendenza senza fine! - Ale
 
VALUTAZIONE

REVIEW TOUR: "Tra mille baci d'addio" di Vanessa Sobrero - Recensione

Pubblicato da AlessiaM a 08:08:00 0 commenti

Ben trovati!! Oggi prendiamo parte al Review Tour organizzato per l'uscita del nuovo romanzo di Vanessa Sobrero dal titolo "Tra mille baci d’addio" ed edito Les Flâneurs Edizioni. Venite a scoprire cosa ne penso!


Titolo: Tra mille baci d’addio 
Autore: Vanessa Sobrero 
Editore: Les Flâneurs Edizioni 
Collana: Eiffel 
Formato: Digitale 
Prezzo: 2,99€ 

Trama: Milano, una notte come tante altre, la solita discoteca e una folla di infinite persone.
Quando Veronica esce con le sue amiche, ancora non sa che quella serata segnerà l'inizio della storia che sconvolgerà la sua vita. Non sa che quel cambiamento ha un nome: G.
Una sola lettera che diventa una maledizione, un ragazzo dalle mani calde e il cuore di ghiaccio che le fa spazio tra le sue lenzuola ma non nella sua vita.
Veronica lo cerca disperatamente, anche quando sembra irraggiungibile, anche quando fa più male che bene. Non ne può fare a meno, perché in lui vede l'amore che ha sempre desiderato.
Riuscirà G a darle quello di cui ha bisogno, oppure lei dovrà trovare il vero amore dentro se stessa?
 

Recensione: Succede una sera per caso: Veronica è all'Alcatraz di Milano con le sue amiche per divertirsi in compagnia; Gabriele o meglio G, è lì con i suoi amici. E' questione di un attimo, i loro sguardi si incontrano e si intrecciano, scoppia la scintilla e la serata si conclude con i due che si scambiano i numeri. Veronica ci spera e aspetta ma per i giorni a seguire non arriva nessuna chiamata o messaggio dal ragazzo. Non riesce in nessun modo a dimenticare quel ragazzo e spinta dalla curiosità lo cerca su facebook: sarà quello il momento cruciale perché dopo avergli mandato la richiesta di amicizia finalmente G. si farà sentire. I due iniziano a scambiarsi messaggi e delle volte, la loro è una situazione un po' ambigua, sembra amicizia ma allo stesso tempo qualcosa di più, c'è attrazione ma pare non esserci amore. E così la loro relazione continuerà per circa un anno, tra alti e bassi, tra vicinanza ed allontanamenti; Veronica con il passare del tempo si è sempre più affezionata a G. arrivando ad innamorarsene, ma il ragazzo non vuole niente di più di una relazione puramente fisica, dove c'è complicità e naturalezza ma nulla che abbia a che fare con l'amore.
Scopriamo che G. ha da poco concluso una relazione durata ben cinque anni ed ora il ragazzo non si sente pronto ad impegnarsi nuovamente. Veronica però, pur promettendosi costantemente di non illudersi né di pretendere altro da lui, inizia a legarsene, a diventare gelosa e 'possessiva'. 'Tra mille baci d'addio' è un viaggio, un racconto introspettivo narrato dalla protagonista nel quale si percepiscono le sue indecisioni, la sua sofferenza, i suoi dubbi. Se pensavate fosse una storia d'amore dolce e zuccherosa, beh vi siete sbagliati di grosso perché come l'autrice ha ribadito più volte questa è ben lontana dall'essere la tipica storia in cui il cattivo ragazzo si redime per amore o dove il principe azzurro arriva a salvare la sua amata. Questa è una storia di dolore, di sofferenza e di incertezze. 


"Forse era sempre stato tardi, anche quando avrebbe dovuto cominciare tutto.
Dovevamo lasciarci andare, il nostro momento era passato e non avremmo più potuto
recuperarlo. Dovevamo tenere stretti i buoni ricordi e lasciare andare i rimpianti."


Veronica è una ragazza all'apparenza forte ma in realtà molto fragile, piena di insicurezze e con una scarsa autostima, rimasta segnata dalle sue relazioni naufragate e arrivando a convincersi di non essere degna d'amore. E proprio quando il suo cuore invece pareva aver ricominciato a battere per qualcuno, ecco che quel qualcuno si rivela essere la persona sbagliata.
Mi sono molto immedesimata nel suo personaggio pieno di queste insicurezze e devo dire che la lettura per me, è stata molto sofferta proprio per questo: mi sono sentita frantumare in pezzi insieme a lei ogni qual volta il suo cuore si spezzava quando doveva far i conti con la delusione e la caduta di tutte le sue illusioni. V. non è un personaggio perfetto, anzi ha tutti i difetti tipici delle ragazze della sua età e questa lo rende quasi reale: il suo carattere è impulsivo e allo stesso tempo determinato, si butta completamente anima e corpo in quello che fa e spesso arriva anche a svalutare se stessa per compiacere G.
Di lui non sappiamo quasi nulla se non quello che vediamo con gli occhi della protagonista e questo ha contribuito a lasciare un velo di mistero intorno al suo personaggio che è sicuramente discutibile e criticabile in alcuni punti. L'avrei preso a sberle per metà del tempo a causa della sua ottusità e della sua incapacità di rendersi conto di ciò che aveva di fronte agli occhi, ma forse è proprio vero, non c'è peggior ceco di chi non vuol vedere. Con i suoi comportamenti forse a volte troppo leggeri e non ben ponderati, non ha fatto altro che alimentare continuamente le speranze di Veronica facendola soffrire e allo stesso tempo mostrandole quanta bellezza c'è in lei.



“«Non hai idea di quello che sei» , scrisse.
Forse era vero, forse non mi davo il giusto valore, forse mi nascondevo dietro alle mie
insicurezze per paura di non essere all’altezza delle aspettative, e quindi mi sminuivo per
abbassarle. Ero un disastro e lui mi faceva sentire un disastro che valeva la pena di conoscere.
Credo fu quello il momento in cui la mia speranza divenne convinzione, il momento in cui
feci il passo di troppo che mi gettò direttamente tra le nere braccia dell'abisso, il momento in
cui mi innamorai della sensazione stessa di essere amata."



Il romanzo è carico di pathos e per quasi tutta la lettura si avverte un senso di tristezza e di inquietudine, la rottura degli instabili equilibri tra i due è sempre dietro l'angolo e ogni istante pare essere l'ultimo che trascorrono insieme. Quello che Veronica e Gabriele condividono si limita alla passione che scoppia tra le lenzuola e alle poche chiacchiere scambiate, delle volte sembra quasi che i due condividano dei momenti di dolcezza e tenerezza tra i due che ci faranno sperare in un finale dolce salvo poi far naufragare ogni nostra aspettativa con poche parole.



“Che rumore fanno i cuori che si rompono? Sono muscoli, non ossa, non dovrebbero fare
rumore, eppure lo avevo sentito. Un boato intenso.
Ne percepivo ancora l’eco ora che tra le mie braccia e il petto, per quanto io stringessi forte,
mi sembrava ci fosse la distanza di un universo intero.
Non riuscivo a tenere i miei pezzi insieme.”


Quella che Veronica pare sviluppare è quasi una dipendenza da quel ragazzo: è ben consapevole di quanto lui la tenga sempre in bilico, allontanandola e avvicinandola continuamente e intrappolandola nella sua morsa eppure non riesce a lasciarlo andare, perché si fa sentire quella vena d'avidità che le ricorda quanto stiano bene insieme quando riesce a viversi il momento senza pensare a nulla. Ma poi quando è sola, si ritrova nuovamente con il cervello in agitazione a fare mille pensieri e sollevare mille dubbi. 'Cosa prova per me? Mi amerà mai? Lo amo davvero così tanto? Io farei tutto per lui, lui cosa sarebbe disposto a fare per me?' 
Anche con lei delle volte avrei voluto avere la possibilità di poterla scuotere per le braccia e farla riflettere sui propri errori e su quanto sia arrivata ad annullare se stessa e la sua felicità per il ragazzo che ama, mettendo in pausa la sua vita e rischiando anche di stravolgerla. Io avrei fatto lo stesso? Probabilmente no, ma è anche vero che ogni persona ha il proprio modo di agire e reagire difronte alle situazioni che la vita ci pone di fronte.
'Tra mille baci d'addio' mi piace definirlo un romanzo introspettivo, un viaggio nei sentimenti di una ragazza a cui l'autrice ci avvicina poco a poco e in cui in molte possono ritrovarsi. Un viaggio che era destinato a concludersi ancor prima di avere la possibilità di iniziare, ma che ha portato V. a crescere e maturare, ad imparare ad apprezzarsi di più. Ed è questo il messaggio che ho colte: a volte bisogna essere egoisti e mettere sè stessi e la propria felicità prima di ogni altra cosa e persona, perché solo se si è davvero in pace con ciò che si è si può davvero essere pronti ad accogliere qualcuno nella propria vita.



"Questa non era la storia di una fine, questa era la storia di un inizio.
Questa era la mia storia.
Questi erano i milioni di pezzi in cui è stato spezzato il mio cuore e io ve li ho donati nella
loro imperfezione.
Ve li regalo e torno a vivere."



Che altro dirvi di questo romanzo? Penso di essermi soffermata abbastanza, concludo complimentandomi con l'autrice di cui ho davvero apprezzato il coraggio di mettersi a nudo raccontandosi e raccontandoci questa storia che ha un finale dolce-amaro ma che sono sicura lascerà qualcosa di sè nel lettore.


VALUTAZIONE

CALENDARIO REVIEW TOUR
 

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